:: Tolentino
:: San Severino Marche
:: I comuni della provincia
:: Sfondi per desktop
:: Sport Locale
:: Meteo
Neve
:: Eventi Sismici
:: Le attività commerciali
:: Numeri Utili


:: Cerco / Offro Lavoro
:: Compro, vendo, scambio


:: Notizie dal territorio
:: I prossimi eventi
:: Guarda lo spot televisivo


:: Le tue foto
:: Link amici
:: Orari FFSS
:: Orario aerop. Falconara
:: Elenco telefonico


:: Richiesta Informazioni
:: Contatta il webmaster
:: Collabora con noi
:: Lascia un tuo commento



Clicca qui1



Pagine Correlate: Home - Prossimi Eventi
 LA FORMICA NEWS Vai  a Geronimoweb
Tolentino, venerdì 17 maggio 2013
Si intitola una sala della Biblioteca Filelfica al Professor Nicola Raponi

Come si ricorderà, il compianto prof. Nicola Raponi, originario di Tolentino, ordinario di Storia Moderna presso l'Università Cattolica di Milano e ora emerito presso la stessa, ha prestato per molti anni a favore della città di Tolentino la sua opera di studioso e ricercatore in numerose iniziative promosse o suggerite dallo stesso, tanto che si è reso meritevole della gratitudine dell'Amministrazione e dei cittadini per aver fatto si che il nome di Tolentino fosse conosciuto sia come luogo di avvenimenti storici, in particolare quelli legati al Trattato di Pace firmato nel 1797 da Napoleone Bonaparte a Palazzo Parisani-Bezzi ma anche come città ricca di fervore culturale.
Il prof. Nicola Raponi che poteva basarsi sulla conoscenza e la frequentazione di numerosissime personalità eccellenti in vari campi d'indagine, ha portato a Tolentino molti studiosi coinvolgendoli nelle attività qui organizzate, tra le quali segnaliamo il convegno di studi "Tolentino nel tardo Cinquecento" in occasione del centenario della elevazione a città e diocesi da parte di Sisto V (1986); un convegno internazionale di studi in occasione del Bicentenario del trattato di Tolentino (1997); la redazione della collana dei "Quaderni del Bicentenario", strumento di notevole importanza per l'approfondimento del periodo storico di cui sono stati pubblicati 8 numeri tra il1997 e il 2004); due mostre: “Manifesti, avvisi e stampe negli anni del trattato di Tolentino” presso la galleria Sangallo (1996) e documentaria “Tolentino e le Marche” inaugurata il 21 marzo 1998 presso il Castello della Rancia; due convegni di studi internazionali con la Comunità agostiniana dal titolo "Arte e spiritualità negli ordini mendicanti" e "Arte e spiritualità nell'ordine agostiniano" (1992).
Pertanto l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giuseppe Pezzanesi ha ritenuto importante, considerato il fattivo apporto arrecato dal prof. Nicola Raponi alla situazione culturale tolentinate, rendere omaggio allo stesso dedicandogli una sala della Biblioteca Filelfica e organizzando, per l'occasione, un momento commemorativo alla presenza di studiosi che hanno collaborato con lui, in particolar modo per quel che attiene alla sua figura di studioso di storia in generale e di storia marchigiana e tolentinate in particolare.
Inoltre Elena Raponi, figlia del prof. Nicola, ha espresso la volontà di esaudire il desiderio del padre di donare alla Biblioteca Filelfica un fondo di libri, relativi alla storia del Risorgimento. Al prof. Nicola Raponi sarà intitolata la stanza della Biblioteca Filelfica, antistante la prima sala di lettura, la quale conserverà i volumi donati e che prevede nelle bacheche l’esposizione di diversi oggetti del periodo risorgimentale.
Sabato 18 maggio, alle ore 9.30, all’Auditorium della Biblioteca Filelfica si terrà la cerimonia di intitolazione di una sala al Prof. Nicola Raponi. Il programma prevede in apertura il saluto delle Autorità, Giuseppe pezzanesi, Sindaco di Tolentino e SE Mons. Claudio Giuliodori, Assistente ecclesiastico generale alla Cattolica, Vescovo di Macerata, Tolentino, Recanati, Treia e Cingoli. A seguire sono previsti gli interventi di: Laura Mocchegiani Direttrice della Biblioteca Filelfica, Giorgio Semmoloni Presidente Accademia Filelfica, Mirella Valentini,Presidente Unitre Tolentino, Padre Marziano Rondina Istituto Storico Agostiniano, Angelo Bianchi Docente di Storia Moderna e Preside della Facoltà di lettere e Filosofia dell’Università Cattalica del S. Cuore di Milano, Fulvio De Giorgi Docente di Storia della Pedagogia Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Emanuele Pagano Docente di Storia moderna dell’Università Cattolica del S. Cuore di Milano. Liciano Pazzaglia già Docente di Storia della Pedagogia Università Cattalica S. Cuore di Milano, Direttore dell’Archvio per la storia dell’educazione in Italia Università Cattolica del S. Cuore di Brescia.

Nicola Raponi nasce a Tolentino, in contrada Collina, il 4 novembre 1931. Primo di otto figli, dopo gli studi classici compiuti a Macerata, si iscrive nell’ottobre 1951 alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica di Milano dove è ammesso per concorso, come studente fuori sede, nel collegio “Augustinianum”. Si laurea il 7 novembre 1955 con una tesi in Storia moderna sotto la direzione del Prof. Mario Enrico Viora. Terminati gli studi universitari, si avvia alla carriera archivistica, dapprima come funzionario dell’Archivio di Stato di Milano, fino al 1960, quindi come direttore degli Archivi di Stato di Varese e di Bergamo, fino al 1976. Continua in questi anni anche la sua attività accademica, inizialmente come assistente volontario alla cattedra di Storia Moderna della sua Università, affidata dal 1961 e fino al 1965 al Prof. Ettore Passerin d’Entrèves, e successivamente, dopo il conseguimento nel 1966 della libera docenza in Storia del Risorgimento, come docente di Storia moderna nella Facoltà di Magistero dell’Università Cattolica, Storia del Risorgimento presso la Facoltà di Magistero dell’Università degli Studi di Parma e Storia contemporanea nella Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Macerata. Nel 1976 vince il concorso per la cattedra di Storia del Risorgimento all’Università di Parma e nel 1978 è chiamato dall’Università Cattolica di Milano a ricoprire la cattedra di Storia moderna nella Facoltà di Lettere e Filosofia, dove svolgerà il suo insegnamento ininterrottamente fino al 2005.
Membro del Consiglio di Presidenza dell’Istituto Nazionale per la Storia del Risorgimento, direttore del Centro studi Gallarati Scotti (Milano), membro del Consiglio direttivo del Centro studi avellaniti (Fonte Avellana) e socio onorario della Deputazione di Storia Patria per le Marche, nonché membro dei comitati direttivi di numerose riviste storiche, Nicola Raponi ha condotto un’opera di ricerca intensa e di alto profilo, riconosciuta a livello nazionale e internazionale. Tra i temi da lui affrontati: la storia delle istituzioni politiche e amministrative degli stati italiani preunitari, la storia della scuola e delle istituzioni educative, la storia religiosa italiana dal Cinquecento al Novecento, con una attenzione particolare per le correnti e le figure del cattolicesimo liberale e della crisi modernista, come Tommaso Gallarati Scotti (1878-1966). Innovativi e pionieristici i suoi saggi sull’origine e sulla storia dell’Università Cattolica; infine gli studi sull’età rivoluzionaria e napoleonica. In tutti questi ambiti di ricerca Nicola Raponi ha unito il respiro della grande storia all’amore per la sua terra natale, le Marche e, in particolare, Tolentino, fin dalla tesi di perfezionamento in Storia e civiltà del Cristianesimo, discussa il 12 dicembre 1957 sulla figura e l’opera di Angelo Massarelli, segretario dei legati papali al Concilio di Trento, e originario di San Severino Marche. Ma su tutto spiccano le importanti iniziative da lui promosse per lo studio e la valorizzazione del patrimonio culturale e storico-artistico tolentinate: ricordiamo il Convegno internazionale “Arte e spiritualità negli ordini mendicanti”, svoltosi a Tolentino in collaborazione con il Prof. Miklós Boskovits e con il Centro Studi Agostino Trapè in due sessioni, la prima dal 2 al 4 settembre 1991 e la seconda dal 1° al 4 settembre 1992, con la partecipazione di eminenti studiosi italiani e stranieri, la pubblicazione di due consistenti volumi di Atti e l’avvio di una importante campagna di restauri del ciclo di affreschi del Cappellone di S. Nicola; e, ancora, le iniziative collegate alla celebrazione dei bicentenari della Rivoluzione francese e delle vicende napoleoniche: la collana dei «Quaderni del Bicentenario», di cui furono pubblicati 8 volumi tra il 1997 e il 2004, il Convegno internazionale sul tema Ideologie e patrimonio storico-culturale nell’età rivoluzionaria e napoleonica. A proposito del Trattato di Tolentino, svoltosi a Tolentino dal 18 al 21 settembre 1997, che trattò, con il concorso di studiosi di tutto il mondo, tra cui Edouard Pommier, ispettore dei Musei di Francia e Direttore del servizio culturale del Louvre, il problema del patrimonio culturale e storico-artistico “movimentato” negli anni napoleonici a seguito dell’art. 13 del Trattato di pace di Tolentino, firmato il 19 febbraio 1797 a Palazzo Bezzi Parisani fra la Repubblica francese e il pontefice Pio VI; infine la mostra sui “Fasti di Napoleone” di Andrea Appiani, curata insieme con Eleonora Bairati, Pierluigi De Vecchi e Marta Pivetta, inaugurata il 24 aprile 1997 nel restaurato Castello della Rancia e il cui catalogo fu presentato con grande risonanza all’Istituto Italiano di Cultura a Parigi il 14 giugno successivo.
Nicola Raponi si è spento a Milano il 26 novembre 2007 e riposa oggi, come era stato suo desiderio, nella sua amata Tolentino.

Comunicato Stampa

Ricerca: Torna all'elenco delle news>>>


La formica è online dal 24/12/1999. Informazioni: info@laformica.com. Domande sul sito: webmaster@laformica.com. Clicca per tornare all'Homepage.