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La birra agricola, la novità del momento, sarà presente grazie alla Confederazione produttori agricoli di Macerata alla Raci, Rassegna agricola del centro Italia, che apre i battenti il prossimo 10 maggio. La birra agricola occuperà, insieme ai prodotti tipici, lo stand della Copagri. E per la prima volta alla Raci la Copagri allestirà un agripub, con birra agricola e prodotti tipici locali, per allietare le notti sotto le stelle. Nel corso della rassegna ci saranno degustazioni e corsi di assaggi per mettere in luce le caratteristiche della birra agricola, un prodotto nuovo che sta diventando un fenomeno a livello nazionale. Sono moltissime le richieste che giungono, da qualche tempo a questa parte, alla Copagri per sapere come realizzare un birrificio, avviare un’azienda agricola, ottenere finanziamenti. Richieste queste che vengono puntualmente assolte dalla Copagri organizzando corsi e visite in birrifici agricoli. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale 212 del 10 settembre 2010, del decreto ministeriale del 5 agosto 2010, la birra è entrata a far parte a tutti gli effetti nell'attività di produzione agricola. E' un fatto importante che apre a nuovi margini di diversificazione produttiva in agricoltura ed è il risultato di una grande sfida che Copagri Macerata e Marche hanno portato avanti e conquistato quando il tutto non godeva di alcun credito tra gli addetti ai lavori ed a livello istituzionale. Copagri non ha mai mollato la presa sollecitando l'inserimento della birra nell'elenco delle attività agricole in sede di revisione. La Copagri sta promuovendo il Consorzio marchigiano produttori dell'orzo e della birra, Cobi, che ha un impianto in provincia di Ancona con una capacità produttiva di 1500 quintali di malto l'anno, ma vista l'espansione della domanda si vorrebbe arrivare a quota 12mila. “Ringraziamo la Raci – dice il presidente di Copagri Macerata, Andrea Passacantando - per questa opportunità che permette di diffondere il grande valore di prospettiva della birra prodotta direttamente dalle aziende agricole, fatto per il quale la Copagri si è battuta fino al formale riconoscimento nel 2010. E non solo - aggiunge Passacantando - la Copagri è riuscita a realizzare sul territorio quelle sinergie con il mondo dell'artigianato, turismo, commercio locale che rappresentano un modello economico non in competizione ma, comunque, alternativo alla globalizzazione. In definitiva quelle forme di associazione che noi vogliamo, che riescono a superare i limiti dimensionali in senso lato delle aziende agricole, rendendo protagonisti i produttori”.
Comunicato Stampa
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