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Agricoltura, zootecnia, meccanizzazione, enogastronomia. È un contenitore di specialità la Rassegna Agricola del Centro Italia, e le riassume magistralmente, dalla terra alla tavola, confermandosi per eccellenza la vetrina del territorio. Torna per la 29ª volta la Raci, il 10, 11 e 12 maggio al Centro Fiere di Villa Potenza, e in “abito da sera” proponendo, venerdì e sabato, l’apertura fino a mezzanotte. È il “Sotto le stelle” che la Provincia di Macerata lancia nell’edizione 2013, per coinvolgere ancora di più il consumatore e dargli l’opportunità di riassaporare fino in fondo quella ruralità autentica, intrisa di sapori, tradizioni, musica e folclore. La polenta di Santa Maria in Selva, i temi dialettali della Compagnia “F. Valenti” ed, eccezionalmente, Musicultura sono le principali novità, ma non mancheranno altre sorprese e i richiami che, già l’anno scorso, hanno conquistato gli oltre 20 mila visitatori, come i Gruppi folkloristici del Maceratese e tanto ancora. Ne ha fatta di strada la Raci: nata nei primi anni '80, d’intesa con l’Associazione Allevatori delle Marche, per far conoscere la razza bovina Marchigiana, oggi è diventata un punto privilegiato di osservazione dell’agricoltura, con la collaborazione di Coldiretti, Cia, Copagri, Confagricoltura, capace di valorizzare “Gusti e sapori della Terra delle Armonie” come punti di forza per la promozione e lo sviluppo sostenibile del territorio. Ed è proprio il territorio l’anima della Raci: dalla Regione Marche all’Associazione regionale Allevatori, dalla Camera di Commercio al Comune di Macerata - che sono gli Enti sostenitori - fino ad arrivare alle molteplici Associazioni e realtà locali del mondo dell’economia, del turismo, dell’ambiente e della cultura, la rassegna è il frutto di sinergie che ne fanno un fenomeno “culturale”: uno spazio rivolto non soltanto agli esperti della zootecnia, con l’immancabile Mostra nazionale dei bovini di razza Marchigiana, e agli addetti della meccanizzazione agricola e del florovivaismo, ma ai consumatori, ai giovani e alle famiglie. Nei tre giorni della Fiera tutti potranno conoscere da vicino gli animali e i prodotti della terra, confrontarsi direttamente con gli allevatori e i produttori, degustare vino, olio e birra agricola, imparare a fare il pane, la pasta, riscoprire le ricette di una volta. A “fare scuola”, nei laboratori enogastronomici, dopo che l’anno scorso si sono aggiudicati il concorso nazionale “Happy Food Event”, non mancheranno l’Istituto Alberghiero di Cingoli e l’Agraria di Macerata. Senza dimenticare i momenti di approfondimento e dibattito sulle Linee guida della nuova Politica agricola comunitaria, a cui intervengono Damiano Li Vecchi, dirigente Mipaaf, e Giancarlo Nanni, direttore generale dell’Agea, e le attività formative messe a punto dalla Provincia, nell’Area Bio-Raci, per avvicinare bambini e genitori a una sana alimentazione quotidiana e al mondo degli animali con AsinoBus, le fattorie didattiche e il Labonotorio. Info: www.raci.provincia.mc.it
Comunicato Stampa
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