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Inaugurato ufficialmente, con una cerimonia particolarmente emozionante, il Centro di Accoglienza “Giuseppe Belli”, realizzato in una ampia ala dell’antico monastero di San teresa, nel centro storico di Tolentino. Sono intervenuti, oltre ai familiari di Giuseppe Belli a cui è stato intitolato il nuovo centro, Luciano Ruffini, Sindaco di Tolentino, Loredana Riccio Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Tolentino, in rappresentanza di Antonio Pettinari Presidente della Provincia di Macerata, l’Assessore Leonardo Lippi, Francesco Comi Presidente della V Commissione regionale “Sanità e Sociale” e S.E. Mons. Claudio Giuliodori. Nel corso dell’incontro l’ing. Barbara Capecci ha presentato la nuova struttura mentre Riccardo Belli ha ringraziato per l’intitolazione a nome dei familiari. Il “Centro Accoglienza Giuseppe Belli” prevede quattro servizi residenziali, gestiti direttamente dai Servizi Sociali del Comune, che sono: Comunità Alloggio per Adulti in difficoltà (n. 6 posti); Comunità Alloggio per Soggetti con disturbi mentali (n. 2 posti); Comunità Alloggio per Anziani (n. 2 posti che vanno ad integrare gli altri già da diversi anni attivati presso la Casa di Riposo); Centro di Pronta Accoglienza (n. 2 posti da dedicare alle emergenze abitative). L’attivazione sperimentale dei servizi è programmata entro il prossimo mese di Marzo. Nell’ambito della Comunità Alloggio per Adulti in difficoltà, sarà inoltre attivato, in collaborazione con le Associazioni di Volontariato e Sociali cittadine il “Servizio Pasto Caldo”, che rappresenterà un momento di sollievo ed una risposta più adeguata alle pressanti esigenze delle molte famiglie che versano in condizioni di difficoltà. Il “Centro Accoglienza Giuseppe Belli” aggiunge, dunque, dei servizi a carattere “residenziale” a quelli già da anni presenti nello “Spazio S. Teresa”, rappresentati dal Centro Diurno per diversamente abili “CentroArancia” e dal Centro Sociale per anziani S. Teresa. Si ricorda, inoltre, che dallo scorso anno, vi è stato allestito lo “Spazio Donna” sede delle diverse iniziative nel merito delle Pari Opportunità e vi si svolgono diverse attività a carattere sociale. Ma non finisce qui. Manca ancora un ultimo “step” per il definitivo recupero che prevede ulteriori quattro mini-appartamenti da dedicare a “Comunità Alloggio” con specifica destinazione (in aggiunta ai tre che si vanno ad inaugurare) ed un Centro Residenziale per il “Dopo di Noi” per i diversamente abili, che andrà ad integrare il CentroArancia, attualmente con funzioni a carattere diurno. Il progetto prevede anche un più adeguato spazio mensa per meglio soddisfare i bisogni emergenti ancor più aggravati da questo lungo periodo di crisi.
Comunicato Stampa
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