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In riferimento alla mozione respinta in Consiglio comunale e presentata dal PdL e inerente l’istallazione di impianti di videosorveglianza il Sindaco Luciano Ruffini e l’Amministrazione comunale precisano che, come si può facilmente evincere, la proposta del PdL era improntata ad un concetto di sicurezza di basso profilo. Infatti la logica del controllo elettronico, di per sé tendenzialmente invasivo, era incentrato su pochi “focal point” aventi ad oggetto due, tre vie del centro storico e due parchi di cui uno, il “John Lennon", recintato e quindi facilmente controllabile. Gli esperti di videosorveglianza, al contrario, da noi interpellati, ritengono che le soluzioni da adottare debbano essere rivolte al controllo "dei flussi" invece che ai controlli puntuali come la mozione sosteneva. Quindi la proposta difettava di approfondimento politico ed era carente sotto il profilo squisitamente tecnico. L'Amministrazione comunale ha più volte affrontato l'argomento e si ripromette di attivare una soluzione modulare maggiormente meditata e razionale. Infatti la prevenzione è certamente auspicabile ed il controllo effettuato mediante telecamere può essere di ausilio sia per evitare, ad esempio danni vandalici o comunque atti criminosi e se ben posizionate possono essere di ausilio alle forse dell’ordine. Come già dimostrato, l’Amministrazione tiene molto alla sicurezza dei cittadini e dell’intero territorio comunale adottando politiche di controllo, prevenzione e se necessaria di repressione, favorendo la diretta interazione tra le forze dell’ordine ed in particolare tra i Carabinieri e la Polizia municipale e soprattutto una presenza costante sul territorio.
Comunicato Stampa
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