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Con il commovente ricordo della piccola nipotina e con l’esecuzione del “Silenzio”, si è conclusa la cerimonia di tumulazione di Luigi Angeli presso il Famedio dei Caduti di Montalto, al Cimitero comunale. Cittadino onorario della Città di Tolentino, partigiano, Angeli fu ferito nel corso del rastrellamento operato dalle truppe nazi-fasciste, in occasione dell’Eccidio di Montalto, nello scontro in cui persero la vita Ennio Passamonti e Peter Ivanovich. Dopo la guerra si trasferì a Monza dove ha proseguito con impegno la sua attività nella locale sezione Anpi. Recentemente il Comune di Monza lo aveva insignito del “Giovannino d’Oro” un’onorificenza di alto valore civico e morale. A ricordarne la figura i discorsi ufficiali pronunciati dal Sindaco Luciano Ruffini, dall’ex-Sindaco di Monza Faglia e dal un Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Monza. Luigi Angeli, è stato ricordato, è sempre stato “in prima linea” nel trasmettere, soprattutto alle giovani generazioni, i valori legati alla Resistenza ed alla Liberazione. Angeli è stato un esempio per le sue capacità professionale e per la rigorosa interpretazione dei valori democratici e repubblicani. Per oltre 55 anni ha svolto l’attività di avvocato civilista e penalista, 45 dei quali a Monza. Autore di numerosi scritti in materia civile e commerciale, ha anche svolto per trenta anni l’attività di vice pretore onorario. E’ stato comandante partigiano decorato di medaglia di bronzo al valor militare e di croce al merito di guerra ed è invalido di guerra. Luigi Angeli, seppur gravemente malato e costretto dalla malattia sulla sedie a rotelle, è sempre stato presente a Tolentino per la ricorrenza dell’Eccidio di Montalto e verrà ricordato perché particolarmente impegnato in prima persona per tramandare alle giovani generazioni la storia partigiana e soprattutto i più alti significati della pace e della sovranità dei popoli. Da oggi riposa con i suoi “compagni” partigiani, con i suoi amici di Montalto, nel Famedio di Tolentino, ricostituendo un gruppo di ragazzi che hanno sacrificato la propria vita per i più alti valori della democrazia, della pace e della libertà. Le celebrazioni del 64° anniversario dell’Eccidio di Montalto continuano domenica 30 marzo con le cerimonie ufficiali. In piazza della Libertà, alle ore 7.30, partenza della delegazione A.N.P.I. e deposizione corone a San Severino, Borgiano, Muccia, Caldarola, Vestignano e Montalto. Sempre in piazza della Libertà, ma alle ore 9.00, raduno e formazione del corteo che si dirigerà verso il Cimitero accompagnato dal gruppo Bandistico “Nazareno Gabrielli – Città di Tolentino”. Al Famedio dei Caduti, alle ore 9.30 (in caso di pioggia Basilica di San Nicola) celebrazione della Santa Messa. In piazza della Libertà, ore 10.30 (in caso di pioggia Sala Consiliare) deposizione Corona alla Lapide dei Caduti e Saluto ufficiale del Sindaco di Tolentino Luciano Ruffini del Presidente dell’A.N.P.I. di Tolentino Lanfranco Minnozzi, del rappresentante degli studenti di Tolentino Daniele Principi e intervento dell’Oratore Ufficiale della Manifestazione Raffaele Bucciarelli, Presidente del Consiglio della Regione Marche. Alle ore 11.40, da piazza della Libertà, partenza in Pullman per Montalto con sosta a Caldarola per onoranze al Cippo della M.A. Aldo Buscalferri. A chiudere la manifestazione, alle ore 13.15, il pranzo sociale.
Comunicato stampa
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