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Una delle iniziative promosse dall’Agorà dei giovani si lega alla vita cittadina di San Severino Marche per una particolare coincidenza. In questi giorni di emergenza idrica, infatti, il paese si prepara a ospitare – fra gli altri – i “Pellegrini per l’H2O”: una quarantina di giovani partiti il 18 agosto dall’abbazia di Sant’Antino (in Toscana) e diretti a Loreto per ricordare, nell’incontro con il Santo Padre, la “Giornata per la salvaguardia del Creato” (1 settembre), quest’anno dedicata all’acqua. Secondo la tabella di marcia (300 chilometri a piedi, attraverso Toscana, Umbria e Marche), i “Pellegrini dell’Acqua” arriveranno il 26 agosto a Sefro, il 27 a Camerino, il 28 a San Severino e il 29 a Macerata, per poi proseguire verso Loreto. “Questa iniziativa – spiega il sindaco settempedano Cesare Martini – è un’occasione particolare che ci stimola a riflettere sull’uso di un bene sempre più prezioso come l’acqua. Lo spirito del pellegrinaggio è infatti quello di sensibilizzare ciascuno di noi sui temi della salvaguardia dell’ambiente, del risparmio energetico e, quest’anno in modo particolare, della risorsa idrica. Accogliamo quindi ben volentieri il cammino dei ‘Pellegrini per l’H2O” nel nostro territorio, oggi in difficoltà proprio per colpa della siccità, e auspichiamo che i cittadini settempedani sappiano cogliere il senso del loro messaggio”. Il gruppo giungerà a San Severino nella tarda mattinata di martedì 28 agosto e, dopo un pomeriggio trascorso in città, trascorreranno la notte al palasport “Ciarapica” – messo a disposizione dall’Amministrazione comunale – e al mattino ripartiranno a piedi alla volta di Macerata.
Comunicato Stampa
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