|
|
Dopo i successi precedenti, anche quest’anno gli studenti del Liceo Leopardi di Macerata hanno calcato il palcoscenico del Lauro Rossi portando in scena “Nostra Dea” di Massimo Bontempelli. Opera colpevolmente dimenticata dalle compagnie teatrali professionistiche, rappresentata dai liceali con sorprendenti risultati. Il sipario si è aperto, lo scorso 5 e 6 maggio, su un’atmosfera pirandelliana entro la quale la camaleontica protagonista, Dea, interpretata magistralmente da Annamaria Michetti, muta la sua personalità ad ogni cambio d’abito, dando vita ad una serie di divertenti equivoci. L’interpretazione degli studenti si è rivelata brillante, oltrepassando i confini dilettantistici del teatro scolastico e mostrando come un’iniziativa didattico-educativa possa esser promossa al più elevato grado della rappresentazione artistica. Si sono respirati il profumo e la magia del vero teatro, al Lauro Rossi. E la risposta di un pubblico partecipe e numeroso ha suggellato il successo della rappresentazione e premiato un lungo ed intenso lavoro guidato ed organizzato, tra mille difficoltà, dalla pregevolissima volontà dei professori Enzo Nardi e Marina Pallotto. Carlo Rogante, Leonardo Giacomini, Cinzia Giacomini, Alice Landi, Andrea Stortoni, Silvia Belelli, Andrea Tonnarelli e Lucrezia Lorenzini sono stati gli altri interpreti; diretti dalla paziente e professionale regia di Giorgio Contigiani che come era accaduto con l’ “Ubu re” è riuscito a tirar fuori il meglio da ragazzi che quasi sempre sono alla loro prima esperienza con un palcoscenico. Ilaria Marzioni è stata l’aiuto regista. Anna Zanconi ha curato le coreografie. Il prof. Fabrizio Ferretti, coadiuvato da nove suoi allievi dell’Accademia di Belle Arti, ha allestito una scenografia che, nella sua ecletticità fra il reale e il surreale, ha saputo accogliere i movimenti dei personaggi ed ha reso abilmente, da un punto di vista estetico, la filosofia della commedia del Bontempelli. La gestazione di uno spettacolo teatrale è sempre travagliata. In un contesto come quello scolastico, per ovvi motivi, quel travaglio si fa più arduo. Per questo determinante il contributo della casa editrice Liberilibri di Macerata. Visto il risultato sinceramente sorprendente, come si fa a non incoraggiare un altrettanto fortunato proseguimento dell’iniziativa del Liceo?
Paula Bruzzesi
Torna all'elenco delle news>>>
|