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VENERDI’ 9 MARZO, ALLE ORE 21,15 AL TEATRO VACCAJ DI TOLENTINO VA IN SCENA “BAR SOTTO IL MARE” DI STEFANO BENNI INTERPRETATO DA FABIO DE LUIGI
Ultimo spettacolo della Stagione Teatrale del Vaccaj di Tolentino. Infatti, come previsto dal cartellone, venerdì 9 marzo, alle ore 21.15, va in scena “Il Bar sotto il mare” di Stefano Benni, interpretato da Fabio De Luigi con la regia di Stefano Gallione, le scene ed i costumi di Guido Fiorato e le musiche di Paolo Silvestri.
"Il Bar sotto il mare", una produzione del Teatro dell’Archivolto, nasce dall’elaborazione teatrale dei racconti e delle poesie (molte trasformate in canzoni) di Stefano Benni, scrittore, giornalista, umorista e poeta di eccezionale talento comico che ha "prestato" i suoi materiali alle folli contaminazioni di Fabio De Luigi e Giorgio Gallione. È nato così un "one man show" sorprendente, a cavallo tra musica e teatro. Uno show disinibito ed estroverso perché "tutto può accadere nel bar sotto il mare. Un bar in cui tutti vorremmo capitare, una notte, per ascoltare i racconti del barista, dell’uomo con la gardenia, della sirena, del mezzo marinaio, dell’uomo invisibile, della vamp e degli altri misteriosi avventori".
Tra concerto rock e canti di sirene, fiaba e malia, nel “Bar sotto il mare” sono stipate assurde comiche, improbabili storie di naufraghi del mondo. I personaggi evocati cantano, raccontano, giocano con le loro avventure fidando sulla complicità degli abissi. Sono stati trascinati lì da un’affascinante sirena, che li ha imprigionati sul fondo del mare trasformandoli nella più strana ciurma del più assurdo bastimento sottomarino, prigionieri di un sogno. Le loro storie, in forma di ballata, di canzone rockeggiante, di poesia comica e graffiante, di catastrofica pantomima da cinema delle comiche diventano i numeri di un varietà ghignante, di uno show paradossale dove tutti, dall’emulo di John Belushi al Folle Lupo Solitario in cerca di Cappuccetto Nero, rivivono le loro deliranti vicende.
A evocare queste storie surreali c’è un marionettista di anime, un narratore, showman, un performer bizzarro che reinventa fiabe arcaiche o travolgenti racconti di vicende metropolitane (la storia di Pronto Soccorso e Beauty Case: "Pronto Soccorso aveva il pallino dei motori. Già a sei anni si costruì da solo un triciclo azionato da un frullatore. Faceva venti chilometri con un litro di frappè), carnevalesche gare di parolacce rabelaisiane ("Gran figlio della tua mamma che munge i cavalli e la dà in giro nei campi come il verderame e di tuo babbo che lo mette nel didietro alle anatre crude e cotte e di tua nonna che se la gratta nelle pannocchie…") in un luogo immaginario, ai confini della realtà, parente del sogno e della visione (Sonno! … Spazzino di rancore).
Si ricorda che biglietti per lo spettacolo saranno in vendita, presso il botteghino del Teatro Vaccaj da mercoledì 7 marzo, dalle ore 18 alle ore 20.
Il giorno dello spettacolo il botteghino apre tre ore prima dell’inizio dello spettacolo.
Per informazioni si può telefonare al numero 0733.97079.
Comunicato Stampa
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