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Il ritardo nella nomina del Presidente dell’Ente Parco nazionale dei Monti Sibillini è “incomprensibile”. Lo definisce così, con una documento ufficiale, il Consiglio provinciale di Macerata che “riafferma l’esigenza urgente di concludere l’iter per la nomina”. L’ordine del giorno, approvato all’unanimità, porta la firma dei capigruppo Massimo Montesi (Ds) e Massimo Stefoni (An). Esso è stato stilato sulla base di due documenti, presentati separatamente dai due consiglieri, che – dopo essere stati discussi nel corso della seduta – sono stati poi riuniti in un ordine del giorno unitario fatto proprio dall’Assemblea. Sottolineando che l’Ente Parco dei Monti Sibillini è in gestione commissariale sin dal 2004 e che il Ministro Pecoraro Scanio ha ulteriormente prorogato tale commissariamento, il Consiglio Provinciale ritiene che “il ritardo della nomina rischia di paralizzare l’attività del Parco e di creare una distanza negativa tra lo stesso, gli Enti pubblici coinvolti nel Parco e i cittadini residenti”. Per questo il Consiglio “esprime la condanna per una difficoltà non più sostenibile e il disagio per il ritardo nella nomina da parte del Ministro incompresibile”. L’ordine del giorno approvato ricorda, infine, che l’art 12 dello statuto dell’Ente Parco stabilisce che: “il Presidente è nominato con decreto del Ministro dell’Ambiente d’intesa con i Presidenti delle Regioni Marche e Umbria” e che “la Comunità del Parco e le Regioni concordano nella scelta di una figura rappresentativa e radicata nel territorio e dalle indubbie capacità professionali e manageriali tali da rilanciare le attività del Parco nazionale dei Monti Sibillini”.
Comunicato Stampa
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