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Indagare scientificamente e organicamente attorno alla caricatura e alla satira quali “forme essenziali dell’arte”, nonché come fondamentale strumento di formazione culturale. E’ questo lo scopo del progetto biennale “La tentazione comica” promosso dalle Province di Macerata, Ascoli Piceno e Roma, unitamente alla Regione Marche ed ad un nutrito gruppo di Comuni marchigiani e laziali. L’iniziativa, che intende evidenziare il rilevante e storico contributo offerto all’arte figurativa dalla satira e dalla caricatura, si articola in una serie di appuntamenti artistici, manifestazioni e mostre organizzati a Roma, nel Lazio e nelle Marche. In particolare, a Macerata ed Ascoli Piceno verrà allestita la mostra “Tre secoli di satira e caricatura tra le Marche e Roma”, al Castello della Rancia di Tolentino (Macerata) un’esposizione su “Satira e caricatura contemporanea tra le Marche e Roma”, mentre al Museo di Roma in Trastevere, in autunno verrà presentata la mostra “Marche e Roma tra otto e novecento: Galantara e Marcorelli” e a Frascati (Roma) “Il cavaliere delle caricature: Ghezzi a Frascati”. Molto articolato anche il programma dei forum celebrativi e dei convegni che prevede a Comunanza (Ascoli Piceno) “Pier Leone Ghezzi: evoluzione e modernità nell’arte della caricatura” e a Montelupone (Macerata) “Ratalanga e Trilussa: una coppia irresistibile”, mentre Monte San Giusto (Macerata) ospiterà “Tito Livio Cianchettini: il Travaso delle idee e la stampa satirica italiana”. Quest’ultimo appuntamento, in programma sabato 27 maggio alle ore 17 al teatro “Duranstante” con la partecipazione di Neri Marcorè e Maia Martelli Guasta, apre la rassegna che è stata presentata in una conferenza stampa nella sede della Provincia a Macerata dal direttore artistico Antonio Mele, in arte “Melanton”, e dall’ideatore e coordinatore del progetto, Fabio Santilli, alla presenza degli assessori alla cultura di vari enti promotori. “L’occasione offerta dal progetto di rete, frutto di una positiva sinergia tra enti e istituzioni, è estremamente utile e preziosa – ha detto il vice presidente della Provincia di Macerata, Donato Caporalini – per comprendere finalmente il giusto valore della satira e della caricatura, strumento privilegiato, per l’immediatezza posseduta, con cui trasmettere un’idea, una riflessione, una critica”.
“La rappresentazione grafica e ironica – in chiave satirica, umoristica, caricaturale – è spesso più eloquente e incisiva di un monumentale trattato”, ha detto il direttore artistico, Antonio Mele. “Inoltre, l’arte del riso e del sorriso ha origini nobili e antiche; ha attraversato tutte le civiltà, dagli Egizi ai Greci e ai Romani, dal Rinascimento ai giorni nostri, con testimonianze eccellenti di autori come Aristofane, Plauto, Orazio, Boccaccio, Cervantes, Rabelais fino ai contemporanei, e di artisti come Leonardo (considerato peraltro il Padre della Caricatura moderna), i Carracci, Bernini, Bruegel, Goya, Hogarth, Daumier, Scalarini, Maccari”. “In questo intenso panorama italiano ed europeo – ha precisato Fabio Santilli - negli ultimi tre secoli del Novecento emerge vigoroso il contributo nato dal fecondo incontro tra la temperie culturale che si sviluppava nella Roma aristocratica e popolare di quei tempi e alcuni artisti di derivazione marchigiana: dal pittore Pier Leone Ghezzi, nato a Roma da un’antica famiglia di Comunanza, molto attivo anche a Frascati, a Gabriele Galantara, di Montelupone, fondatore con Podrecca del famoso settimanale satirico “L’Asino”, al tolentinate Cesare Marcorelli, collaboratore di varie testate, e arguto testimone della società romana e marchigiana del primo Novecento”. Nel presentare i singoli eventi in programma, “Melanton” ha sottolineato come la “tentazione” dell’arte satirico-umoristica “tra le Marche e Roma” sia proseguita sempre vivace e vigorosa fino ai giorni nostri, evidenziandosi nelle opere di alcuni importanti artisti da considerare veri e propri “prosecutori” dell’opera di Ghezzi, Galantara e Marcorelli, e precisamente: Antonio Bellesi “Tonì” di Macerata, Leonardo Cemak di Ostra Vetere (Ancona), Mauro Cicarè di Macerata, Danilo Interlenghi di Fermo, Marco Martellini di Ascoli Piceno, Domenico Meloni “Domes” di Ascoli Piceno, Giovanni Sorcineli “Giox” di Fano (Pesaro-Urbino), e i romani Massimo Bucchi, Marco De Angelis, Sergio Ippoliti, Roberto Mangosi, Lucio Trojano.
Comunicato Stampa
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