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Tolentino, sabato 28 gennaio 2006
PER IL GIORNO DELLA MEMORIA: “SHOAH. L'INFANZIA RUBATA”

Una mostra racconta la tragedia del milione e mezzo di bambini sterminati dal nazismo. Visite guidate e iniziative collaterali
Nell'ambito delle celebrazioni per il Giorno della Memoria, in questi giorni è visitabile presso la sala espositiva della Biblioteca Filelfica, a Tolentino, in largo Fidi, la mostra “Shoah. L'infanzia rubata”, che documenta il tragico sterminio di bambini e adolescenti fra il 1933 e il 1945, quando l'Europa fu sconvolta dal regime nazista. Dei sei milioni di ebrei uccisi 1.500.000 erano minorenni.
Il racconto di tutte le tappe della Shoah, dei fatti, dei luoghi, dei risvolti emotivi e psicologici, degli episodi più eclatanti come di quelli apparentemente più insignificanti, delle atrocità, delle complicità: tutto questo è materia inesauribile di studio e di riflessione. La mostra si sviluppa attraverso un ideale viaggio nella memoria. L'oscurità della Shoah trova una speranza nella figura di Janusz Korczak, rivoluzionario pedagogo polacco che dedicò la sua vita a “illuminare” il ghetto di Varsavia riconoscendo il diritto alla vita a tutti i bambini e che fu tra gli ispiratori della Carta dei diritti del Bambino. Traendo spunto da questa esperienza, in mostra sono allestite alcune sezioni sui “diritti rubati”: dignità, salute, istruzione, gioco, identità, libertà. Il percorso prosegue con il “Memoriale dei Bambini della Shoah” e il “Cielo del ricordo”, un allestimento che invita il visitatore a diventare un testimone attivo delle vicende narrate.
La mostra, quindi, focalizza l'attenzione sui bambini e sugli adolescenti che ne furono vittime ed è organizzata sia emotivamente che storicamente, proprio perché attraverso queste ultime i ragazzi possano essere sensibilizzati alla tragedia della Shoah e quindi alla necessità di una coscienza civile e umanitaria sempre vigile. Con l’intento di mantenere viva la memoria questa esposizione tramanda un messaggio propositivo per i ragazzi: così come allora ci fu chi cercò di fare qualcosa per opporsi allo sterminio e proteggere le vittime, ciascuno di noi può fare qualcosa per impedire il ripetersi di ogni discriminazione e violenza.
Si ricorda che la mostra “Shoah. L’infanzia Rubata” è promossa dal Comune di Tolentino, Presidenza del Consiglio Comunale e Assessorato alla cultura in collaborazione con l’Associazione “Figli della Shoah” di Milano e con l’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea “Mario Morbiducci” di Macerata.
Inoltre dal 2 all’8 febbraio, sempre presso la Sala Espositiva della Biblioteca Filelfica, sarà allestita la mostra “La Rosa Bianca. I volti di un’amicizia”, in collaborazione con il Circolo Culturale “Tullio Colsalvatico” e Gioventù Studentesca. La mostra racconta la storia di un gruppo di studenti universitari di Monaco di Baviera che, nell’estate 1942 e nel febbraio del 1943, distribuirono volantini firmati “La rosa bianca” per incitare alla resistenza contro Hitler e chiedere la libertà per il popolo tedesco.
L’8 e 9 febbraio, presso il Cinema Teatro Don Bosco, alle ore 21.30, in collaborazione con il Circolo giovanile “Bachelet” proiezione del film “Sophie Scholl”, lungometraggio dedicato ad una delle protagoniste e animatrici del gruppo “la rosa bianca”. L'opera terza del trentaseienne Marc Rothemund si concentra sull'opposizione al nazismo impersonata dal coraggioso gruppo bavarese della 'Rosa bianca'. Adottando il punto di vista della studentessa Sophie Scholl, condannata a morte assieme ai confratelli nel febbraio del '43, il film racconta con buon ritmo e solide interpretazioni (soprattutto quella della protagonista Julia Jentsch) gli ultimi sei giorni dell'eroina di una resistenza interna generalmente ignorata.


Comunicato Stampa

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