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Urbisaglia, sabato 7 gennaio 2006
Presepe Vivente

La nascita di Gesù, l’evento che ha caratterizzato la nostra storia, si ripete ogni anno nel presepe con il suo fascino antico e misterioso; non è Natale, infatti, se in casa non c’è il segno di una Natività .
L’usanza di allestire durante il periodo natalizio la rappresentazione della magica notte di Betlemme è di nuovo in auge.
A cosa si deve questo “ritorno di fiamma”?
Probabilmente ad una riscoperta dei valori tradizionali che ci caratterizzano, la definizione più appropriata di presepe, infatti, potrebbe essere: “una pagina di storia realizzata dal presepista con fede, arte e fantasia”.
Attraverso questa rappresentazione si perpetuano nel tempo importanti valori di pace, fraternità e amore.
In genere la nascita del presepe vivente è attribuibile a San Francesco d’Assisi ed ha una data precisa : la notte del 24 Dicembre 1223 nel paese di Greccio, ma già nel II° secolo sia i sarcofagi, sia gli affreschi nelle catacombe, raffiguravano scene di Natività con la scena della Vergine che reca in grembo il Bambino Gesù.
Proprio per questo motivo è nata l’idea di rappresentare il presepe vivente all’interno del Parco Archeologico di Urbisaglia, rispettando il più possibile il profilo storico – culturale, proprio dell’antica URBS SALVIA.
Gli spettacolari monumenti forniranno lo scenario più suggestivo e appropriato per la rappresentazione che, grazie all’aiuto di tanti (Pro – loco , Scuola , Associazioni culturali, Parrocchia , ecc.), si animerà accompagnando il visitatore nella Betlemme di circa duemila anni fa. Il visitatore diventerà parte integrante della rappresentazione così che durante il percorso, si potrà trovare a contatto diretto con i pastori ed i loro greggi di pecore, con gli artigiani, con i centurioni e tanti altri personaggi.
I veri protagonisti saranno i bambini che impersoneranno bambini come loro; i personaggi principali verranno, invece, affidati agli adulti .

PERCORSO
Il presepe si estenderà dall’ingresso del parco archeologico, alla sommità della collina, seguendo tutto il percorso già strutturato all’interno del parco stesso, fino ad arrivare all’Anfiteatro Romano.
Lungo il percorso verranno allestite le seguenti scene figurate:
• I PESCATORI : in prossimità del laghetto
• Le DONNE AL POZZO : vicino la fontana e la zona panchine
• L’ACCAMPAMENTO ROMANO: nello spazio antistante il teatro romano
• Il MERCATO: nella zona della porcilaia
• I PASTORI: nello spazio antistante le mura romane
• I BOSCAIOLI : nel terreno che precede il monumento del Criptoportico
• Il CENSIMENTO: nello spazio al di fuori dell’anfiteatro romano.
• BETLEMME : all’interno dell’anfiteatro
• LA NATIVITA’: in fondo all’arena dell’anfiteatro.

Sarà utilizzato un bus navetta per arrivare all’ingresso del percorso, e per ritornare al parcheggio in località Maestà di Urbisaglia, evitando così l’ingresso delle macchine nel parco.


INTERVENTI
L’allestimento delle scene non prevede, ovviamente, l’interessamento dei monumenti, i quali infatti dovranno essere i protagonisti principali della rappresentazione con tutta la loro imponenza ed il loro fascino.
In particolare lungo i percorso, oltre ai figuranti in costumi dell’epoca, verranno posizionate reti da pesca per la scena dei pescatori, un finto pozzo e delle anfore, dei gazebo smontabili per l’accampamento romano.
Per la scena del mercato si provvederà a ripulire la porcilaia dai detriti presenti e si posizioneranno stuoie in canne, qualche tavolo e tendaggi per allestire calzature, legumi, frutta, pellami, vasi in cotto ecc.
La scena dei pastori sarà corredata di un gregge di pecore opportunamente recintato con materiali di legno e corda.
I boscaioli utilizzeranno solo tronchi, falcioni, accette e seghe.
Per il censimento sarà posizionato un tavolo con un gazebo opportunamente addobbati.
All’interno dell’anfiteatro verrà ricostruita Betlemme con i sui mestieri (ciabattino, cestista, vasaio, conciatore di pelli, tintore di stoffe, ecc.) utilizzando in particolar modo l’arena dell’anfiteatro, mentre in fondo all’arena sarà allestita la scena della Natività.
Verranno utilizzate strutture posticce, realizzate con materiali naturali (legno verde , canne d’india, stoffe, ecc), non ancorate a terra.

ILLUMINAZIONE
Oltre alla regolare illuminazione elettrica già esistente, lungo il percorso saranno posizionate alcune torce a fuoco ed alcuni bracieri per rischiarare il cammino dei visitatori durante l’imbrunire.

RAPPRESENTAZIONI
Saranno proposte due rappresentazioni del presepe vivente:
26 Dicembre 2005 e 8 Gennaio 2006, a partire dalle ore 14.30 fino alle ore 19.30.


Comunicato stampa

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