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Sabato 19 e domenica 20 marzo torna la “Giornata FAI di primavera”, iniziativa nazionale promossa dal Fondo per l’ambiente italiano sotto l’Alto patronato della Presidenza della Repubblica e giunta quest’anno alla tredicesima edizione. Anche nella provincia di Macerata si avrà la possibilità di visitare gratuitamente alcuni luoghi e monumenti di rara bellezza che, di solito, sono chiusi al pubblico: il Castello di Beldiletto e la chiesa di San Giusto di San Maroto, entrambi nel Comune di Pievebovigliana; la chiesa di San Francesco a Serrapetrona; la villa “La Maddalena” e la chiesa di Santa Maria di Varano, a Muccia; il museo e la pinacoteca nell’ex chiesa di Sant’Agostino a Visso e la chiesa di Santa Lucia a Serravalle di Chienti. Per tutti i beni gli orari di apertura sono quelli delle 15.30-18 di sabato, delle 10.30-12.30 e 12.30-18 di domenica. Sono previste anche delle visite guidate. Sarà quindi un grande week end di mobilitazione popolare, un modo per vivere il territorio con intensità ed emozione, attraverso le sue meraviglie e i suoi tesori nascosti. Una grande festa che quest’anno coincide peraltro con i 30 anni di attività del Fondo per l’Ambiente italiano. “La delegazione maceratese – spiega la responsabile Anna Volpini Costa – ha voluto privilegiare in questa edizione un itinerario che favorisca la riscoperta di una vasta area dell’entroterra provinciale, ricca di risorse naturali ma anche di opere e monumenti da valorizzare per la loro bellezza”. * * * Ecco alcuni cenni storici sui monumenti scelti dal Fai di Macerata per la “Giornata di Primavera 2005”:
• Castello di Beldiletto (Pievebovigliana): villa di soggiorno estivo fatta costruire dai Duchi di Varano nel ‘400, al cui interno spiccano affreschi di genere cavalleresco. Oggi la residenza (proprietaria la società “Beni culturali” che fa capo a Franco Sensi) è in fase di ristrutturazione. Visite guidate: sabato e domenica alle ore 15, con il prof. Paolo Cruciani.
• Chiesa di San Giusto di San Maroto (Pievebovigliana): chiesa romanica del 1100 a rara pianta circolare (di rilievo le analogie con Castel del Monte), edificata in pietra viva. Visite guidate a cura dell’ingegner Michele Fraticelli.
• Chiesa di San Francesco (Serrapetrona): conserva lo straordinario ed enorme polittico ligneo del ‘400 realizzato da Lorenzo d’Alessandro.
• Museo pinacoteca nell’ex chiesa di Sant’Agostino (Visso): all’interno dell’edificio una vasta raccolta di dipinti recuperati dalle varie chiese abbandonate, sparse nel comprensorio della Comunità montana dei Sibillini. Visite guidate: domenica alle ore 11 e alle ore 16, con il prof. Giuseppe Capriotti.
• Villa “La Maddalena” (Muccia), di proprietà Francesca Ceccaroni Morotti Zaccarini: straordinario complesso composto da due corti e una chiesa, che il Cardinale Angelo Giori, segretario di Urbano VIII Barberini, fece costruire nel ‘600. Vi è conservato un affresco che ritrae il Papa, attribuito a Gianlorenzo Bernini.
• Chiesa di Santa Maria di Varano (Muccia): vi sono in mostra i reperti di un sito archeologico del periodo neolitico, molto importante per le Marche. Visita guidata in programma domenica 20 a cura dell’architetto Tommaso Sabbatini.
• Chiesa di Santa Lucia (Serravalle di Chienti): al suo interno sono di particolare interesse la sacrestia e gli affreschi attribuiti al De Magistris.
Comunicato stampa
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