|
|
Nevica ininterrottamente dalle ore 18 di ieri (3 marzo) in tutta la zona montana della provincia di Macerata, mentre nelle aree collinari interne la neve è iniziata a cadere copiosa dalle prime ore di questa mattina, raggiungendo anche la zona costiera. Non si registrano particolari disagi, grazie all’azione preventiva dello spargimento di sale ed abrasivi effettuata dal servizio viabilità della Provincia di Macerata. L’intera “macchina sgombraneve” della Provincia è in azione lungo l’intera rete stradale. Tutti gli oltre centotrenta operatori dell’Ente sono stati allertati, e tutti i mezzi in dotazione all’Amministrazione sono in azione per assicurare il regolare svolgimento della viabilità. Anche su indicazione della Protezione civile, sono state nuovamente chiuse al transito ordinario, per pericolo di slavine, la strada provinciale n. 51 “Forcella” nel tratto tra Fematre e Riofreddo, che era stata riaperta mercoledì scorso e la strada provinciale n. 66 “Macereto” tra Cupi di Visso e Casette S.Ilario, che era stata riaperta per poche ore solo ieri. In ogni caso entrambe le strade sono percorribili e le frazioni raggiungibili da entrambi i versanti. L’intera rete stradale provinciale (circa 1.500 chilometri) risulta comunque essere totalmente percorribile, mentre nelle zone collinari interne e nelle zone montane vige l obbligo di circolazione con catene o pneumatici da neve.
Torna all'elenco delle news>>>
|