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Evitare il transito dei mezzi pesanti all’interno degli abitati di Pioraco ed Appignano. E’ questo il problema affrontato da amministratori, tecnici e rappresentanti degli autotrasportatori in un incontro tenutosi a Macerata presso la sede del servizio Viabilità della Provincia. Scopo della riunione: trovare insieme le soluzioni più idonee rispetto ai due differenti contesti. Ai lavori, promossi e coordinati dall’assessore provinciale alla Viabilità, Dario Conti, hanno partecipato esponenti di Confartigianato, Cna e Confindustria, rappresentanti della Prefettura e i sindaci dei comuni interessati: Maurizio Raffaelli (Appignano) e Giovanni Torresi (Pioraco). Per la Provincia era presente anche l’ing. Alessandro Mecozzi, dirigente del settore Viabilità. Dal Comune di Appignano è giunta la proposta di deviare il traffico pesante che viaggia sulla direttrice Chiesanuova–Osteria Nuova (Montefano) utilizzando la strada provinciale “Cimarella”. Una soluzione ritenuta “fattibile” e non eccessivamente penalizzante per i mezzi pesanti, chiamati a compiere un percorso alternativo più lungo di soli tre chilometri. I dettagli tecnici della proposta, valutata positivamente, saranno approfonditi in una nuova riunione già fissata per il prossimo 20 gennaio. Più complessa resta invece la situazione di Pioraco. Ogni giorno sono numerosi i mezzi pesanti che attraversano il centro abitato percorrendo l’ ex strada statale “361” da e verso l’Umbria. Difficile, però, trovare una soluzione tecnica al problema, viste la conformazione geografica del luogo in cui sorge il paese e l’importanza dell’arteria in questione. Se ne parlerà ancora nel prossimo vertice, ma l’assessore provinciale Conti ha già previsto sopralluoghi da effettuare con i tecnici in quanto il problema – egli ha detto - se pur di difficile soluzione va affrontato concretamente, sia per garantire la sicurezza del traffico, sia per migliorare la vivibilità del piccolo e suggestivo centro abitato di Pioraco.
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