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Centotre giovani neolaureati stanno per essere inseriti nelle realtà organizzative di numerose aziende del maceratese, usufruendo degli “assegni di ricerca” concessi dalla Provincia di Macerata. Attraverso un apposito bando, che prevede due scadenze annuali, l’Assessorato provinciale al Lavoro ed alla Formazione professionale concede assegni dell’importo di 516 euro al mese, per la durata massima di un anno, per laureati disoccupati che, presentando un progetto di ricerca raccordato con lo sviluppo tecnologico delle imprese del territorio, risultino idonei all’esame di una Commissione di valutazione. L’iniziativa alla sua quinta edizione semestrale ha riscosso un grande successo ed è per questo che ne seguirà un’altra con scadenza 31 maggio 2004. A poterne beneficiare, saranno oltre ai neolaureati anche i diplomati che presentino progetti per esperienze lavorative in imprese con sede operativa nella provincia di Macerata. “L’iniziativa dell’Amministrazione provinciale, attuata con il finanziamento del Fondo Sociale Europeo – afferma l’assessore Carla Monachesi – è uno strumento utile a favorire un legame più stretto tra sistema produttivo e sistema di alta formazione, a sostenere lo sviluppo occupazionale nell’area della ricerca e a facilitare un’occupazione anche se temporanea, dei giovani laureati e diplomati”. La graduatoria di coloro i cui progetti sono stati approvati è consultabile sul sito www.formazionelavoro-mc.it. Si tratta di laureati in giurisprudenza (16), economia e commercio (12), economia bancaria (11), scienze politiche, (8), scienze biologiche (8), scienze della comunicazione (7), lettere (6), filosofia (5), ingegneria (4), matematica (4), psicologia (3), chimica (2), scienze dell’educazione (2), storia e conservazione dei beni cultuali (2), lingue straniere (2), scienze naturali (2) ed inoltre economia del turismo, statistica, agraria, informatica, geologia, interprete, sociologia, economia aziendale, scienze sociali. Le lauree conseguite dai 103 giovani in graduatoria risultano conseguite presso le Università di Macerata (47), Camerino (20), Ancona (17), Bologna (8), Perugia (4), Urbino (4), Milano (1), Napoli (1), Padova (1). Le aziende che ospiteranno i singoli progetti di ricerca sono dislocate a Macerata (42), Civitanova Marche (12), Tolentino (9), Recanati (6), Monte San Giusto (5), Camerino (3), Matelica (3), Morrovalle (3), Potenza Picena (3), Corridonia (2), Loro Piceno (2), Montecassiano (2), San Severino Marche (2) ed inoltre ad Esanatoglia, Montecosaro, Montelupone, Pioraco, Pollenza, Serrapetrona, Treia, Urbisaglia. Tra i progetti di ricerca ne figurano alcuni particolarmente innovativi, come ad esempio “bilancio sociale d’impresa in azienda calzaturiera”, “miglioramento dei rapporti tra assicurazioni e risparmiatori”, “L’uomo televisivo, da spettatore a cittadino”, “metodologia di comunicazione e catalogazione museale”, “contratti via internet e commercio elettronico”, “costruzione di un modello organizzativo flessibile per le piccole aziende calzaturiere”, “organizzazione normativa ed amministrativa delle società di calcio”, “produzione di energia da biomasse di provenienza agricola”.
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