:: Tolentino
:: San Severino Marche
:: I comuni della provincia
:: Sfondi per desktop
:: Sport Locale
:: Meteo
Neve
:: Eventi Sismici
:: Le attività commerciali
:: Numeri Utili


:: Cerco / Offro Lavoro
:: Compro, vendo, scambio


:: Notizie dal territorio
:: I prossimi eventi
:: Guarda lo spot televisivo


:: Le tue foto
:: Link amici
:: Orari FFSS
:: Orario aerop. Falconara
:: Elenco telefonico


:: Richiesta Informazioni
:: Contatta il webmaster
:: Collabora con noi
:: Lascia un tuo commento



Clicca qui, vai a GruppoSIS



Pagine Correlate: Home - Prossimi Eventi
 LA FORMICA NEWS Clicca qui2
Civitanova Marche, giovedì 29 maggio 2003
Consiglio comunale

Si è parlato di Ambito Territoriale e del cavalcavia che dovrebbe unire lo svincolo autostradale all’uscita sud della città nella seduta di ieri sera del Consiglio Comunale. In apertura dei lavori, dopo le interrogazioni, è stata inoltre approvata una mozione presentata dai gruppi di maggioranza Forza Italia, Alleanza Nazionale, Udc e Insieme per Civitanova con la quale si condanna la repressione attuata a Cuba da Fidel Castro. Il documento è passato anche con i voti della Margherita. Contrari, invece, Ds e Rifondazione. Questo il testo della mozione: “Il Consiglio Comunale di Civitanova Marche, premesso che da 43 anni il regime comunista di Fidel Castro nega al popolo cubano qualsiasi forma di libertà di pensiero e di espressione violando sistematicamente le norme che regolano il rispetto dei diritti umani; osservato che dopo la visita del Santo Padre a Cuba il regime castrista aveva avviato una politica di maggiore tolleranza nei confronti degli oppositori al proprio regime, tanto che negli ultimi tre anni non vi erano state esecuzioni capitali; evidenziato che nei giorni scorsi, mentre l’interesse internazionale era concentrato a seguire le vicende in Iraq, Fidel Castro ha fatto arrestare circa 80 oppositori al regime, accusati di reati di opinione a nessuno dei quali erano imputati reati di sangue; appreso che l’11 aprile, dopo un processo sommario, sono stati giustiziati tre degli undici dissidenti che il 2 aprile scorso avevano tentato una fuga via mare verso gli Usa; posto che tra il tentativo di fuga e l’esecuzione della condanna sono trascorsi solo 9 giorni; sottolineato che degli 11 dissidenti sopra indicati, oltre ai tre già fucilati, quattro sarebbero stati condannati all’ergastolo, uno a 30 anni di reclusione, tre donne rispettivamente a 5, 3 e 2 anni di carcere; constatato che la nuova ondata repressiva e l’aver comminato pene così pesanti è un chiaro monito a chi, in nome della libertà, intende opporsi al regime; verificato che attualmente a Cuba ci sono almeno 50 detenuti nel braccio della morte; appreso che lo stesso presidente della Commissione cubana per i diritti umani ha dichiarato che, in rapporto alla popolazione, le condanne capitali a Cuba sono due volte più che in Cina e cinque volte più degli Usa; atteso che una risoluzione del Parlamento Europeo di Strasburgo ha condannato l’ondata di arresti avvenuta nelle ultime settimane, chiedendo la scarcerazione degli attivisti promotori del progetto Varela arrestati lo scorso 18 marzo; esprime piena solidarietà al popolo Cubano, da troppi anni costretto a subire gli effetti devastanti dell’ideologia comunista; condanna la nuova ondata di repressione attuata da Fidel Castro; si impegna a trasmettere il presente ordine del giorno al Presidente del Governo Italiano e all’Ambasciatore di Cuba in Italia”.
Il capogruppo Ds Giorgio Berdini ha presentato sullo stesso argomento una mozione alternativa, votata da Rifondazione e dalla Margherita e respinta dalla maggioranza del Consiglio. Pur condividendo la condanna all’ondata di repressione, come hanno spiegato, gli esponenti dei Ds e di Rifondazione non hanno votato il documento presentato dalla maggioranza contestandone “il carattere strumentale e l’impostazione chiaramente anticomunista”. Questo il testo dell’ordine del giorno dell’opposizione: “Il Consiglio Comunale di Civitanova, appreso che circa ottanta persone, arrestate nel quadro di una massiccia ondata repressiva nei confronti del libero dissenso cubano, sono state condannate a pene variabili dai 6 ai 28 anni di carcere, e che sono stati richiesti diversi ergastoli e persino la pena di morte per Daniel Ferrer, coordinatore per la provincia di Santiago di Cuba del Movimento Cristiano di liberazione; che molti degli arrestati sono prigionieri per motivi di coscienza, detenuti cioè semplicemente per aver esercitato il diritto alla libertà di espressione, associazione ed assemblea. Fra di essi ci sono giornalisti, proprietari di biblioteche e membri di partiti di opposizione posti fuori legge dal Governo Cubano, tra cui i promotori del Proyecto Varela, che consiste nella raccolta di firme per una petizione in favore di un referendum sulle libertà fondamentali a Cuba; che oltre a ciò l'’1 aprile tre persone facenti parte di un gruppo armato che, senza spargimento di sangue, aveva tentato di sequestrare un traghetto per espatriare negli Stati Uniti, sono state fucilate senza un regolare processo che garantisse loro l’esercizio dei più elementari diritti di difesa e senza la possibilità di effettuare qualsiasi forma di appello o ricorso avverso la sentenza emessa in soli due giorni; chiede che la pena di morte non venga irrogata mai in nessun caso e che siano commutate tutte le condanne a morte attualmente vigenti e siano impedite nuove esecuzioni; esprime piena solidarietà al popolo cubano da troppi anni privo delle libertà di cui è legittimo titolare e sottoposto ad un iniquo embargo economico; impegna la giunta comunale ad inoltrare il presente documento, a mezzo dell’Ambasciata cubana in Italia, al presidente Fidel Castro; a trasmettere in presente documento al Governo italiano e alle Istituzioni cubane; a chiedere al Governo italiano di esercitare le necessarie pressioni nei confronti delle autorità cubane ai fini del rispetto dei diritti umani in quel Paese; di sviluppare una forte azione nelle sedi internazionali in difesa dei diritti umani erga omnes”.
Il Consiglio comunale ha quindi approvato all’unanimità l’accordo di programma per il piano sociale di zona dell’Ambito Territoriale XIV.
Via libera (con la sola astensione di Rifondazione Comunista) anche al protocollo d’intesa per lo studio di fattibilità tecnico–economica di un prolungamento fino alla sponda del fiume Chienti del cavalcavia di raccordo con lo svincolo autostradale. Il relativo schema di convenzione interessa i Comuni di Civitanova, Porto Sant’Elpidio e Sant’Elpidio a Mare. Tale collegamento, come è stato spiegato, consentirebbe di decongestionare il traffico della Statale 16 e nel contempo di raccordare gli insediamenti economici dei tre comuni.

TM6 - TeleMacerata

Ricerca: Torna all'elenco delle news>>>


La formica è online dal 24/12/1999. Informazioni: info@laformica.com. Domande sul sito: webmaster@laformica.com. Clicca per tornare all'Homepage.