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La Conferenza provinciale delle autonome locali, che sarà convocata dalla Provincia di Macerata a fine maggio, si occuperà anche della neo costituita Consulta provinciale per la prevenzione oncologica, di cui è coordinatore pro-tempore il prof. Franco Pannelli dell’Università di Camerino. Si vuole sensibilizzare i Comuni e le Comunità montane – ha detto l’assessore provinciale ai servizi sociali, Mauro Riccioni, nominato recentemente segretario della Consulta – ad aderire e favorire così sul territorio la realizzazione di iniziative comuni nel campo della prevenzione. Oltre alla Provincia e alla sezione maceratese della Lega contro i tumori, lo statuto della Consulta è già stato sottoscritto, come soci fondatori, dagli Ordini provinciali dei medici-chirurghi, dei farmacisti, dei medici veterinari e dal Centro servizio amministrativi (CSA). Anche le due Università di Macerata e Camerino e le tre Asl del territorio (Macerata, Civitanova, Camerino-San Severino) hanno avviato l’iter di adesione alla Consulta. La finalità principale è quella di promuovere una corretta ed esauriente informazione sulla Prevenzione Oncologica, ma anche iniziative per la rilevazione dei bisogni sociali e sanitari della popolazione maceratese. Lo statuto della Consulta elenca, inoltre, tra gli scopi della stessa: promozione, fra le istituzioni del territorio, di modalità uniformi di applicazione delle norme che contribuiscono alla realizzazione degli obiettivi della prevenzione oncologica; stimolare, soprattutto in ambito scolastico, l’acquisizione di corretti comportamenti e stili di vita, quale potenziamento della cultura della salute; stimolare la realizzazione di comuni iniziative, interventi e manifestazioni di natura preventiva; promuovere e sostenere, per l’ambito provinciale, la formazione e l’aggiornamento del personale dei servizi sociali e sanitari, degli addetti ai servizi ambientali e degli operatori delle associazioni di volontariato; promuovere idonee iniziative per il coordinamento permanente delle attività di competenza sia dei servizi sociali che dei servizi sanitari del territorio provinciale, nonché degli Enti preposti al controllo dell’ambiente fisico, di vita e di lavoro, per la valutazione e la scelta degli interventi di carattere preventivo.
Tm6 telemacerata
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