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Riscoprire il fascino delle sagre di paese e il gusto dei sapori dei prodotti tipici delle nostre terre. Tra consigli e ricette che giungono da ogni dove, Montelupone torna agli antichi splendori con la sagra del carciofo edizione numero 42. Quella che si è appena conclusa rappresenta infatti negli annali storici di questa festa una tappa importante che segnerà il punto di svolta di un appuntamento destinato a diventare di riferimento per tutti gli intenditori e appassionati di turismo enogastronomico. Oltre agli stand, agli spettacoli, quest’anno più che mai, il nuovo Presidente della Proloco Valentino Foresi e tutto il comitato organizzatore hanno voluto dare ampio spazio ai momenti dedicati al folklore e alle tradizioni di una volta. Il pubblico intervenuto numeroso sopra ogni previsione sembra aver gradito questo mix, tra sapore e tradizione. Tutta la città è stata coinvolta nell’organizzazione e per la riuscita dell’evento. Particolarmente suggestiva è stata la sfilata dei carri in costume, realizzati dai quartieri abbinati alle quattro porte storiche della città: Porta S.Stefano, Trebbio, Cassero Ulpiana. E’ stata proprio quest’ultima ad aggiudicarsi il primo posto con il carro dal titolo “la taverna di nonno Pietro”, che rappresentava uno spaccato di vita di paese, all’interno di questo punto di incontro e di ritrovo, la taverna dove capitava di tutto. Protagonista era in questo come negli altri carri il carciofo, le sue proprietà e caratteristiche. Secondo per soli due punti il carro di porta Cassero “Il carciofo di Montelpone, provenienza, qualità, consigli” dettati con sapienza da dottori, contadini, massai e tramandati a tutto il mondo. Terzo il messaggio di solidarietà e di pace dei bambini della Scuola Materna vestiti da carciofini che hanno cantato sul carro chiamato “Monumento al carciofo” abbinato alla porta S.Stefano, quarta classificata Porta Trebbio col carro “Sentinella”, un tema scelto per ricordare il ruolo storico di questa porta dove antiche sentinelle sorvegliavano il paese, difendendolo dagli attacchi del nemico. Così Montelupone attraverso il suo prelibato carciofo, ha fatto rivivere ai forestieri intervenuti in centinaia alla sagra, la sua storia e la cultura popolare. Non sono mancati altri momenti di intrattenimento, con ospiti d’eccezione come gli Audio 2 in concerto e altri gruppi musicali. Bilancio più che positivo per questa edizione, Inoltre, considerando che il carciofo di Montelupone avrà presto il riconoscimento come marchio di qualità, e una certificazione tecnica riconosciuta dall’Assam e dalla Camera di Commercio, il prestigio di questo ortaggio e la riuscita della sagra, non possono che crescere.
Tiziana Tiberi - TM6
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